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Gallery of Lore "A thousand miles away" (OnStage! records - 2006)
GENERE: Gothic metal
MIGLIOR BRANO: Ash
ASSOMIGLIA A: The Gathering, Lacuna Coil
VOTO: 6.5
ETICHETTA: On Stage Records
ARTICOLO DEL: 08/01/2007
Davvero una piacevole rivleazione i Gallery of Lore, band pugliese che ho scoperto essere nata nel 2000 con l’intento di proporsi come cover band ufficiale della band olandese The Gathering. Ruolo riduttivo; infatti in questo nuovo cd “A Thousand Miles Away” vengono proposti brani propri, in cui sicuramente si avvertono i riferimenti allo stile della band olandese ma già emergono spunti personali molto originali e identificativi.
Il cd si compone di 5 brani ma di durata consistente, in cui è difficile identificare con un solo genere la trama portante del disco. Infatti si parte da “Ash”, canzone che ti entra subito dentro per il suo ritornello accattivante e i riff di chitarra ruvidi che si contrappongono al cantato suadente di Vera, davvero una grande voce che mi ha subito colpito, con sonorità tipiche del gothic metal che mi ricorda molto lo stile dei nostrani Lacuna Coil.
La seconda traccia dell’album, “Venus”, tralascia le sonorità metal più dure per creare invece un’atmosfera chill out e distesa, anche grazie alle incursioni di pianoforte e alla voce di Vera, in questo episodio dolce e trascinante. Ma i ben 10 minuti di canzone (!!!) riservano una sorpresa finale, delle sonorità psichedeliche inaspettate.
Spiazzanti cambi di tempo, soli di chitarre oscuri e travolgenti a cui si alternano per contrasto parti di pianoforte rilassanti, caratterizzano invece la traccia 3, brano strumentale dalle sonorità prog rock. Intro di pianoforte e effetti tipo onde del mare aprono “Esther chose the water”, in cui si torna ad un genere più disteso, con una trama sonora ricercata e curata, in cui assoli di sax si fondono con un uso particolare dell’elettronica; il brano di non facile ascolto, si rivela però dopo alcuni ascolti una vera chicca.
Il disco si conclude con “Mechanical Travel”, dall’incipit malinconico, quasi angoscioso che permea tutto il pezzo, effetto dato dal suono delle chitarre, dell’elettronica e di vari effetti.
In definitiva i Gallery of Lore mi hanno colpito per la ricchezza e l’uso combinato di sonorità proprie del gothic metal e dell’elettronica, per la molteplicità di effetti e di cambi di stile che caratterizzano il disco.
TRACKLIST 1. Ash
2. Venus
3. Decades
4. Esther chose the water
5. Mechanical travel
GALLERY OF LORE sono :
Vera Maitilasso – voce
Guido Adamo – chitarra
Raoul Marchetti – chitarra
Francesco Rinaldi – basso
Antonio Buonarota – keys & synth
Chris Nimo – batteria
ARTICOLO DI: Carla Veccia
GRAZIE A: Alex. Necroagency
SUL WEB: www.galleryoflore.com
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