|
|
Media - Interview - METALWAVE
- 17/02/2004 - www.metalwave.it
Presentate ai nostri lettori quando ed in che modo avete iniziato il
vostro percorso nel mondo underground...
Quasi tutti i componenti della band sono attivi da più di dieci anni,
chi più chi meno. Come Gallery of Lore esistiamo dal 2000, il progetto
è nato per volontà dell'allora bassista Chris Nimo che, essendo
fan sfegatato della band The Gathering, volle dar vita un gruppo con l'intento
di ricreare sonorita' simili a quelle proposte dalla band olandese. In quell’anno
nacque il primo nucleo della band che con il passare degli anni ha avuto
un suo naturale cambiamento, evolvendosi al meglio e proponendo numerosissime
esibizioni live.
E proprio da queste esibizioni, il 28/06/2002 e' stato registrato un live
a scopo puramente promozionale intitolato "Live at the Cavern Club".
Sono presenti sul CD (registrato in presa diretta) 3 brani dei The Gathering,
piu' due brani inediti dei Gallery Of Lore (Decades e…Mechanical travel)
in versione rough.
Tra breve sarà terminato il nostro primo lavoro composto da cinque
brani inediti di nostra composizione.
Da che generi e/o gruppi è influenzato il gruppo?
Ognuno di noi viene da esperienze musicali completamente diverse tra loro,
pur rimanendo nel circuito rock/metal. Chris Nimo (prima di passare alla
batteria ed innamorarsi dei The Gathering) suonava il basso in un gruppo
dark chiamato Killjoy, ed ha partecipato a numerosi progetti in ambito funky,
rock e prog/metal, sicuramente non gli dispiacerebbe fare da spalla a band
come Bauhaus, Cure, Sister of Mercy, Red Hot Chilli Peppers…; Antonio
Buonarota e Guido Adamo, provenienti entrambi dagli Ethereality, sono musicisti
molto preparati, che hanno portato all'interno del gruppo quel tocco di
tecnica che non guasta mai. Antonio, che è un grande fan dei Pink
Floyd (forse i Pink Floyd sono veramente un sogno irrangiungibile), mentre
Guido è devoto al prog e all'hard rock più classico, sicuramente
per lui sarebbe il massimo aprire le serate dei Dream Theater e dei Van
Halen. Terry è una grandissima fan dei Queen, credo proprio che non
le sarebbe dispiaciuto un duetto con Freddy Mercury, Raoul è un grandissimo
musicista altamente ispirato da artisti come Area, Dream Theater, Pantera,
Death, Carcass, Zack Wilde e sicuramente a quest’ultimo gli farebbe
piacere aprire delle serate. Per quanto mi riguarda non ho dubbi, ho iniziato
ad ascoltare metal nell ’83, il mio primo album è stato Killers
dei Maiden, è il mio album preferito, 1+1=2, sicuramente Iron Maiden,
Roger Waters, Pink Floyd, e non mi sarebbe dispiaciuto avere l’onore
di seguire il geniale Chuck Schuldiner o una band come i Carcass o Pestilence.
Commentate il vostro ultimo lavoro...
E’ un perfetto mix di tutte le nostre esperienze musicali, abbiamo
curato molto gli arrangiamenti e i suoni. Ci crediamo molto, siamo convinti
che sia il lavoro più bello cha abbiamo mai potuto realizzare fin
ora, non che gli altri, con le passate band siano da meno, però questa
esperienza fin ora è stata la più completa quella che ci sta
convincendo di più, quella in cui ci stiamo credendo sul serio e
alla quale diamo un potenziale veramente molto alto.
E da anni che ci conosciamo come musicisti, ma non ci eravamo mai immaginato
di poter suonare insieme, alla fine è capitato ed è la migliore
esperienza, carica di costanza e professionalità.
Con le vostre canzoni, cosa avete da dire in più o di diverso
da quello che è già stato detto nel mondo metal?
Penso nulla di più, ognuno riesce a comunicare a modo suo, non cerchiamo
di dare nulla di nuovo, speriamo che colui che si avvicinerà alla
nostra musica tragga il meglio o il peggio solo ed esclusivamente dal suo
gusto personale, dalle emozioni che riuscirà a vivere ascoltando
le nostre composizioni, non vogliamo comunicare nulla, ognuno può
interpretare il nostro lavoro a modo suo traendo il meglio.
Il nostro è sicuramente un lavoro che spazia dal metal non convenzionale,
alla musica psichedelica fino al prog-rock targato ’70.
Quando la gente ci chiede di fargli capire cosa proponiamo gli diciamo sempre
che lasciamo libera interpretazione su tutto, lasciamo libero sfogo ad ogni
sensazione.
Preferiamo comunicare...
Cosa pensate del panorama underground nazionale?
Ne sono cambiate di cose, a partire dalla qualità delle registrazioni.
E’ dal 1983 che ascolto metal e dal ’93 che mi sono attivato
anche come musicista, ne ho viste e sentite di cose.
Fino a qualche anno fa non si sarebbero nemmeno immaginate agenzie che potessero
curare la promozione e booking, oggi ci sono, chi più seria chi meno,
ma ci sono.
Il modo di promuovere la musica è cambiato, abbiamo più canali,
più visibilità, riusciamo, grazie ad internet, ad arrivare
dove prima si poteva solo con i flyers.
Io ho un web magazine e ne ricevo di materiale, ultimamente ho avuto il
piacere di ascoltare una band chiamata Urban Fight, il cd è intitolato
“LU Il Viandante”, era da tantissimo tempo che non ascoltavo
un lavoro di questo tipo, personale, ben arrangiato e pieno di brani che
potrebbero spaccare, credo che al momento sia la migliore band che abbia
ascoltato, per il resto apprezzo tantissimo band come gli Illogicist, IV
Luna, Necrophilism, Legion e molti altri.
Cosa vorreste cancellare e cosa vorreste ricordare della vostra esperienza
musicale, dai vostri inizi fino ad ora?
Nulla, ogni esperienza ci ha aiutato a crescere, a conoscere gente nuova
e nuovi modi di lavorare.
Come giudicate il veicolo "Internet" per la promozione della
scena musicale?
Be, penso di aver anticipato questo argomento già nella risposta
della domanda numero cinque.
Quanti CD originali acquistate ogni mese... e quanti ne ascoltate?
Guarda, sinceramente degli altri non saprei di preciso, certamente penso
che oltre Raoul e Vera, è la nuova cantante, gli altri componenti
non sono dei grandi compratori di dischi.
Io colleziono vinile, compro solo ed esclusivamente questo tipo di prodotto,
tranne qualche raro cd o qualche nuova uscita dei miei gruppi preferiti,
su tutti quelli del mio primo amore, gli Iron Maiden.
Oltre al vinile ho una vastissima collezione di demo, anche grazie al mio
web-magazine, che va dagli anni ’80 ad oggi, è questa la musica
cha ascolto tutti i giorni.
Cosa vuole fare il vostro gruppo... "da grande"?
Il professionista!
Salutiamoci a modo vostro...
Ma, nulla di particolare, ringraziamo tutti coloro che ci stanno sostenendo
e voi per l’occasione concessa, grazie.
<<< back |